A Gibuti aleggiano ancora oggi alcune leggende fortemente radicate nelle popolazioni locali, leggende che sono sopravvissute al colonialismo, alle rivoluzioni e alla guerra civile: una di queste riguarda proprio il golfo del Ghoubbet e racconta di forze soprannaturali presenti nelle acque del mare circondato dalle alte falesie. Si narra che molto tempo fa, nel mezzo del golfo sorgesse un’isola circondata dal fuoco. -Un giorno quest’isola scomparve inghiottita dalle acque e tutt’intorno ad essa non rimase che un cerchio di fuoco. Le forze degli inferi si impossessarono del posto e nessuna imbarcazione di pescatori si avventurò per molto tempo in queste acque considerate troppo pericolose. Le popolazioni Afar continuano a tenerla viva per rispetto delle tradizioni tramandate dal passato.
Dalla metà di ottobre fino a febbraio il plancton fiorisce nel Golfo di Tadjoura vicino alla città di Gibuti durante questo periodo è possibile vedere moltissimi squali balena, sebbene è possibile vedere questi grandi pesci durante tutto l’anno. La ricerca recentemente ha riconosciuto la particolare importanza di questa baia nello sviluppo di giovani squali balena che rimangono dentro i confini sicuri della costa di Gibuti. Queste ricche acque oltre ad avere bellissime barriere coralline attirano molte specie come mante , delfini, tonni, carangidi. Di tanto in tanto sono stati visti alcuni squali angelo.

